Recensione de IL PRINCIPE di Cassandra Clare

Di seguito vi proponiamo la recensione di Alessandra, collaboratrice del sito, nonché abile traduttrice di tutti gli snippets ^^ in ogni caso, consiglio di leggere solo a chi ha già un idea di quello che succede in CLOCKWORK PRINCE, perché questa recensione benché sia SPOILER FREE (cioè non contiene nulla di così rilevante ai fini della storia del libro) induce il lettore a capire che piega prende il libro, e magari molti di voi non lo vogliono sapere ^^

 

Recensione a cura di Alessandra Silveri per Shadowhunters Italia

Clockwork Prince, tradotto come Shadowhunters le Origini: Il Principe, alla fine è arrivato  sugli scaffali delle librerie con somma gioia di tutti gli affezionati lettori di Cassandra Clare che lo attendevano con trepidazione da 6 mesi.  Molto atteso anche perché dall’uscita americana a oggi  il web è sempre stato invaso da  snippets, extra e  dagli immancabili spoilers, mettendo a dura prova la curiosità di chi attendeva la traduzione.. Quasi invidio davvero chi ha tra le mani quelle 500 pagine che io ho già divorato mesi fa,  chi sta per immergersi in quel mondo ignaro delle emozioni da cui sta per essere travolto. Come sempre chi e’ frequent reader del sito conosce la trama di questo secondo capitolo e non mi dilungherò nel riassumerla.

Mi limiterò a ricordare che la battaglia contro l’esercito meccanico di Mortmain ha provocato dei dubbi sulle capacità di Charlotte di guidare l’Ististuto di Londra e l’ambizioso quanto sospetto Benedict Lightwood cerca di fare di tutto per estrometterla, in quanto donna e in quanto, a suo dire, incapace di gestire una cosa più grande di lei.  Nell’attesa delle decisioni del Consiglio, mette un piede nell’Istituto attraverso i suoi figli Gideon e Gabriel, inviati lì  con la scusa di istruire nel combattimento Tessa e la cameriera Sophie. La cosa non è certo pacifica: l’odio e il rancore di vecchia data tra Will e Gabriel Lightwood  sono palpabili e  sempre sul punto di esplodere. Così come continua a crescere il rancore di Jessamine per tutto ciò che gli Shadowhunters rappresentano, un ostacolo che la tiene lontana da ciò che vuole avere nella vita, un marito, dei figli, una vita mondana, nessun combattimento, nessun demone. Tutte cose che era convinta di poter ottenere con Nate, il fratello di Tessa, che invece si è rivelato il tirapiedi doppiogiochista di Mortmain.

Molta oscurità aleggia intorno alla reale natura di Tessa. Più i nostri indagano a riguardo più  il suo legame con Mortmain sembra farsi  profondo anche se ancora totalmente un mistero. L’odioso e imprevedibile nemico ha anche allungato i tentacoli sulla famiglia di Will che ripiomberà come  tempesta nella vita del ragazzo sconvolgendolo più di quanto già non sia. Ma il Principe, al contrario del primo capitolo e in certo modo degli altri libri sugli Shadowhunters, è quello dove l’azione  è senz’altro messa in secondo piano a favore di un altro tipo di lotta: quella combattuta dentro i protagonisti, ognuno impegnato in  una battaglia contro i  demoni  personali che per una volta sono all’interno e non fuori di loro. Il nome di Mortmain aleggia nell’aria, è sempre presente nelle loro menti, le sue azioni portano conseguenze, ma non si vede mai. Il testimone è nelle mani di Nate fino al confronto finale che ci regalerà anche un notevole ( e molto discusso tra i fan) affondo al cuore dell’organizzazione dei Cacciatori.

Ciò che ti toglie il respiro non sono le battaglie adrenaliniche a suon di spade angeliche a cui Cassandra ci ha abituato, ma i conflitti profondi dei protagonisti alternati alle esplosioni di passione di cui tutto il racconto è permeato. Jem sembra riscuotersi dalla sorta di torpore rassegnato che lo caratterizza per pretendere dalla vita un bonus che sente gli spetta: vuole amare, vuole essere felice, si concede di sperare e ne è ripagato. Forse sarà per poco tempo, forse di più, ma l’amore che prova per Tessa è così puro e profondo che effettivamente lo fa star meglio. E più Jem migliora e si rasserena, più Will sembra precipitare nell’abisso della disperazione.

Ma anche lui ha preso la sua decisione, è determinato a morire pur di liberarsi dal peso che lo attanaglia da 5 anni: in un modo o nell’altro la sua  farsa deve finire, il muro che si è costruito attorno sta per sgretolarsi e nulla ha più senso se non può confessare a Tessa il suo amore. L’anima spezzata e la preoccupante tendenza all’autodistruzione di Will toccano in qualche modo le profondità insondabili di Magnus che decide di aiutare il ragazzo anche se ciò che Will scoprirà alla fine ha il sapore della beffa più che della vittoria.

Ma Will e Jem sono così presi a risolvere i loro dilemmi che nonostante il forte legame che li unisce non si accorgono di condividere l’unica cosa che potrà mai dividerli: l’amore per Tessa. Ma a chi andrà l’amore di lei?

Tessa ha amato Will da subito, questo lo sappiamo, ma lui l’ha allontanata, offesa, umiliata . Rifiutata. E adesso è profondamente turbata da quello che sente per Jem, si concede di pensare che forse è lui la persona giusta da amare. Ma Will è sempre lì, in un angolo negato del suo cuore, pronto a esplodere di nuovo se solo lei lo permettesse. Deve rinunciare all’uno per l’altro, ma è come essere vivi a metà.

E’ possibile amare due persone? Come può saperlo Tessa, che non sa nemmeno chi è lei stessa! E alla luce di questo, come considerare la sua scelta finale? In ogni caso sarà una scelta che  accenderà il dibattito tra i lettori. Ancora una volta e più che in  ogni altro libro, non si riesce davvero a prevedere dove ci porteranno gli eventi  tanti sono gli interrogativi, i misteri non svelati, le lotte interiori non risolte, le passioni mai sopite che la Clare mette in campo, graffiando con  la penna l’anima dei suoi protagonisti  messi di fronte a scelte sempre più definitive.

E mai come in questo libro, che vi scalderà il cuore per poi gettarlo nella disperazione, ci si rende conto che se Jem sta morendo Will non sta vivendo. Davvero, per citare Cassandra  la morte non è la cosa peggiore che ti  può capitare. Una delle migliori però, è sicuramente perdersi tra queste pagine sperando che non finiscano mai.

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Comments

  1. linalee says:

    Io muoio dalla voglia di leggerlo …
    Voglio sapere chi sceglie !|!!!
    Spero che scelga Will però … povero Jem !!!
    Uffa lo voglio leggereeeee!!!

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