City of Fallen Angel: recensione [SPOILER]

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Ciao a tutte!  A seguire troverete la traduzione di una recensione del quarto libro della saga TMI di Cassandra Clare: City of Fallen Angels.

Chi l’ha realizzata (thestoryqueen) sembra davvero entusiasta (e come non esserlo) di questo nuovo capitolo della serie! Scoprite perchè! E’ una lettura che piacerà sicuramente a quante hanno già finito il libro, ma darà una scossa di adrenalina anche a coloro che ancora non immaginano nemmeno cosa troveranno tra le pagine di quest’ultimo, fantastico lavoro firmato Cassie. Per chi teme di scoprire troppo, posso dire di stare tranquille: gli spoilers sono ridotti al minimo, nulla che già non si sappia da mesi! Enjoy! ;-)

 

La Guerra per gli Strumenti Mortali è finita, e Clary Fray è tornata a casa, a New York, eccitata dalle tante possibilità che le si prospettano. Sta infatti iniziando l’addestramento che la porterà a diventare una Shadowhunter a tutti gli effetti e a controllare il suo potere speciale. Sua madre sta per sposare l’amore della sua vita. Nascosti e Shadowhunters hanno raggiunto un pacifico equilibrio nel loro rapporto. Ma, soprattutto, Jace finalmente è il suo ragazzo.

Tutto però ha un prezzo.

Qualcuno sta assassinando gli Shadowhunters che un tempo erano nella cerchia di Valentine, provocando nuove tensioni tra Nascosti e Shadowhunters che potrebbero portare ad un’altra, sanguinosa guerra. E Simon, il miglior amico di Clary, davvero non può aiutarla. Non adesso che sua madre ha appena scoperto che è un vampiro e lo ha sfrattato. Dovunque egli si giri, c’è qualcuno che lo reclama al proprio fianco – insieme al potere datogli dalla maledizione che sta mandando in frantumi la sua vita. E tutti sembrano seriamente intenzionati a fare qualunque cosa pur di ottenere quello che vogliono. Per non parlare del fatto che, nello stesso tempo,  Simon deve districarsi tra spinose questioni di cuore, visto che sta uscendo con due ragazze sexy e pericolose, e che ciascuna delle due ignora la presenza dell’altra.


Quando Jace inizia ad allontanarsi da Clary senza una spiegazione, la ragazza è costretta a intraprendere un cammino doloroso che la porterà sino al cuore di un mistero la cui soluzione si rivelerà essere nientemeno che il suo peggiore incubo: c’è proprio lei all’origine di una terribile catena di eventi che potrebbero portarla a perdere tutti quelli che ama. Persino Jace.

Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco è più alta che mai in City of Fallen Angels.

Okay, farò del mio meglio per giungere alla fine di questa recensione senza strillare, applaudire o far mostra di altre entusiastiche manifestazioni di eccitato apprezzamento. Perchè City of Fallen Angels è bello fino a questo punto.

E’ passato parecchio da quando ho letto Città di Vetro, ma sono comunque stata letteralmente risucchiata nel mondo di Shadowhunters e Nascosti dalla prima pagina di questo nuovo capitolo della storia. La Clare mescola insieme con grande capacità tutti gli elementi del romance: suspence, azione e ironia. La sua scrittura è descrittiva nel solito modo schietto, chiaro, di immediato impatto e la sua creatività è variopinta come nei libri precedenti.

In City of Fallen Angels i riflettori smorzano un pò la luce sul personaggio di Clary per concentrarsi invece su Simon Lewis, vampiro (quasi) neonato. Ho subito trovato affascinante poter seguire dal punto di vista di Simon le faticose mosse per districarsi in mezzo alle inevitabili problematiche in cui lo ha gettato la sua natura di vampiro Diurno. Il suo personaggio è stato tratteggiato in modo davvero ammirevole ed è stato un piacere leggere dalla sua prospettiva. Ma non c’è solo Simon. Moltissimi capitoli si concentrano su altri personaggi, come ad esempio Jace e Clary. Tutti questi elementi convivono in grande armonia e nulla di ciò che la Clare ha scritto nel libro sembra una forzatura.

Dubito che ci sia qualcuno che possa dire di non amare i personaggi maschili di questa saga. Sono tutti talmente…”meritevoli di un’infatuazione”. Soprattutto Jace. Non si può non amare Jace. City of Fallen Angels, sono felice di dirlo, manda in scena anche un nuovo ragazzo ma lascerò decidere a voi se merita al punto di pretendere di essere  inserito nella nostra immaginaria classifica delle infatuazioni. Al di là delle ragioni assolutamente superficiali che mi hanno spinta ad amare i personaggi maschili (e femminili) di Cassandra, penso che tutti loro possano vantare un pesante bagaglio esistenziale e una forte personalità, e che siano autentici, quasi reali. In questo libro ho apprezzato particolarmente Alec, che mostra a noi lettori un nuovo lato di sè.*  Spero, nei prossimi due libri, di vedere più scene che abbiano lui e Magnus come protagonisti.

Ecco qui una nuova, tremenda puntata della serie degli Strumenti Mortali. Se non vi siete ancora avvicinati a questa saga, mettetela in cima alla lista delle cose da fare perchè, in definitiva, vale la pena non perdersela.

Commenti sulla Copertina: Penso davvero che tutte le copertine dei libri di Cassandra siano stupende e questa non fa eccezione. E’ tra le mie preferite in assoluto con i dettagli, i colori e le luci quasi iridescenti che sono emanate dalle rune. Bella!

Nel tentativo di evitare ogni anticipazione, ho provato in questa recensione a mantenermi sul vago. Non so se ci sono riuscita! Se avete letto il libro e volete discuterne con me, non esistate a contattarmi via e-mail (thestoryqueen(at)hotmail(dot)com). Non ne avrò mai abbastanza di chiacchierarne con chi l’ha letto, motivo per il quale non vedo l’ora di ricevere i vostri messaggi!

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Comments

  1. Sara says:

    Dopo questa recensione mi è venuta ancora più voglia di leggerlo!

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