Cassandra Clare ha concesso una bellissima intervista per il magazine online EW.com dove parla del film, della sua nuova saga MAGISTERIUM, di come dobbiamo immaginare la fine di Mortal Instruments e tante altre curiosità!
Traduzione Alessandra Silveri
La cattiva notizia: l’adattamento cinematografico di Cassandra Clare The Mortal Instruments: City of Bones non uscirà fino al 23 agosto. ( 284 giorni da oggi, ma non è che io stia contando o altro.) La buona notizia: la Clare mi ha parlato del film per il nuovo numero di EW in uscita questo Venerdì. Dovrete aspettare la fine della settimana per la prima occhiata, ma continuate a leggere il resto della mia chiacchierata con la Clare. Se vi può consolare, Clare dice che è altrettanto ansiosa come i fan di vedere Città di Ossa. Qui parla di com’è essere coinvolti nel suo primo film, e scherza sul seguito di Mortal Instruments e Infernal Devices.
Come sei stata coinvolta nel processo produttivo?
Sono stati molto bravi ad ascoltare le mie opinioni. È interessante per me, perché io vengo dal mondo dei libri. Un libro in realtà è il progetto di una sola persona, mentre un film è un progetto di più persone. Così mi hanno permesso di essere una voce in capitolo, che ho molto apprezzato, ma la mia non era l’unica voce. Mi hanno permesso di partecipare al casting, e mi hanno consultato per gli oggetti di scena e per sapere come dovessero essere i costumi. E mi hanno fatto avere accesso illimitato al set, così sono stata lì per un bel po’ delle riprese ed è stato davvero bello. Ma il progetto è davvero il progetto del regista Harald Zwart. Sapete che il regista è sempre la persona col diritto di ultima parola.







