Altri dettagli sui personaggi di “The Dark Artifices”

Helen è descritta in City of Lost Souls.

Capelli ricci biondo cenere, occhi azzurro-verdi (gli occhi sono un segno distintivo della famiglia), minuta, le orecchie un po’ a punta dovute al sangue faerie in famiglia.

Mark: Stessi capelli ricci biondo cenere, ma ha un occhio azzurro e l’altro dorato. Alto, magro, ha sangue faerie come Helen, la stessa struttura ossea delicata. Arma preferita: spade curve a lama singola, come le katana.

Julian: capelli disordinati castano scuro, occhi verde-blu. Niente sangue faerie qui o nel resto della famiglia in giù – lui e’ solo il fratellastro di Helen e Mark. Madri diverse. E ‘un po’ allampanato, con gli zigomi alti. Si morde le unghie. Di solito è schizzato di vernice. Arma preferita: coltelli da lancio, spade angeliche. Diciassette anni.

Olivia: Capelli castani come Julian, gli stessi occhi verde-blu. Le lunghe ciglia e la bocca ad arco di Cupido. Dove Tiberius è straordinariamente strano, Livvy è straordinariamente ordinaria, almeno in superficie. In fondo lei è particolare come suo fratello, ma in un modo molto diverso. Lei e Tiberius sono nove mesi più giovani di Jules. Arma preferita: dardi avvelenati.

[Read more...]

City of Lost Souls – 1 Capitolo Tradotto

City of Lost Souls – Chapter 1 – Italiano

City of Lost Souls: sinossi ufficiale

Il Demone Lilith è stato distrutto e Jace è stato liberato dalla sua prigionia. Ma quando gli Shadowhunters arrivano in suo soccorso trovano soltanto sangue e vetri rotti. Non solo e’ sparito il ragazzo che Clary ama, ma e’ sparito anche quello che odia, Sebastian, il figlio di suo padre Valentine: un figlio deciso a riuscire dove il loro padre ha fallito, mettere gli Shadowhunters in ginocchio. Neanche la magia evocata dal Conclave e’ in grado di individuare dove sia il ragazzo, ma Jace non può essere lontano, non da Clary. Quando si incontrano di nuovo Clary scopre l’orrore che il sortilegio di Lilith morente ha provocato – Jace non è più il ragazzo che amava. Lui e Sebastian sono ora legati l’uno all’altro, e Jace è diventato ciò che più temeva: un vero servitore del male di Valentine. Il Conclave è determinato a distruggere Sebastian, ma non c’è modo di danneggiare un ragazzo senza distruggere l’altro. Gli Shadowhunters esiteranno ad uccidere uno dei loro?
Solo un piccolo gruppo di amici e parenti di Clary e Jace credono che Jace può ancora essere salvato – e che il destino del futuro degli Shadowhunters possa dipendere da questa salvezza. Essi devono sfidare il Conclave e fare da soli. Alec, Magnus, Simon e Isabelle dovranno lavorare insieme per salvare Jace: contrattando con l’inquietante Regina delle Fate, prendendo in considerazione accordi con i demoni, per tornare alla fine dalle Sorelle di Ferro, le solitarie e spietate creatrici delle armi Shadowhunters, che hanno detto loro che nessuna arma su questa terra può spezzare il legame tra Sebastian e Jace. La loro unica possibilità di liberare Jace e’ di sfidare il Cielo e L’Inferno – un rischio che potrebbe costare una delle loro vite, o tutte. E devono farlo senza Clary. Perchè Clary si e’ addentrata nel cuore della tenebra per giocare un gioco pericoloso completamente da sola. Il prezzo da pagare se perde la partita non e’ soltanto la propria vita, ma l’anima di Jace. Lei è disposta a fare qualsiasi cosa per Jace, ma può ancora fidarsi di lui? O è davvero perduto? Quale prezzo è troppo alto da pagare, anche se per amore?
L’oscurità minaccia di rivendicare gli Shadowhunters nel quinto straziante libro della serie Mortal Instruments.

City of Lost Souls, copertina e prologo ufficiale

Cari fans di Cassie, ieri finalmente è stata rilasciata la copertina ufficiale di City of Lost Souls, il quinto libro della saga Mortal Instruments (da noi conosciuta come Shadowhunters!) che in USA uscirà a Maggio di quest’anno. In Italia forse ottobre-novembre, ma niente è dato per certo. Insieme alla copertina Cassie ha deciso di fare un regalo ai suoi fans pubblicando il prologo del libro. Di seguito la versione in ITALIANO e poi quella originale in INGLESE!

 

Traduzione Nives

Simon si alzò e fissò intontito la porta di casa sua.
Non aveva mai conosciuto un’altra casa. Quello era il posto dove i suoi genitori l’avevano portato dopo che era nato. Era cresciuto tra le mura di quella casa a schiera di Brooklyn. Aveva giocato per strada sotto l’ombra degli alberi in estate, e aveva fatto slitte improvvisate con i coperchi dei bidoni della spazzatura in inverno. In quella casa si era seduta, distrutta, tutta la sua famiglia dopo che suo padre era morto. Lì aveva baciato Clary per la prima volta.
Non avrebbe mai potuto immaginare che un giorno la porta di quella casa, per lui, sarebbe stata chiusa. L’ultima volta che aveva visto sua madre, lei lo aveva chiamato mostro e lo aveva pregato di andarsene. Lui le aveva fatto dimenticare che era un vampiro, usando i suoi ancora sconosciuti poteri, ma non sapeva per quanto tempo sarebbe durato l’inganno. Avvolto dalla fredda aria autunnale, guardando davanti a lui, seppe che non era durato abbastanza a lungo.
La porta era coperta di simboli: Stelle di David fatte con la pittura, incisioni che racchiudevano il simbolo per Chai, la vita. Tefillin erano legati alla maniglia e al battente. Un hamesh, la Mano di Dio, copriva lo spioncino.
Frastornato, appoggiò la mano al mezuzah metallico posto sul lato destro della porta. Vide salire del fumo da dove le sue dita stringevano l’oggetto sacro, ma non sentiva nulla. Nessun dolore. Solo un vuoto terribile, mescolato ad una crescente rabbia.
Prese a calci la parte inferiore della porta e ne udì l’eco spargersi per tutta la casa. “Mamma!” gridò. “Mamma, sono io!”
Non ci fu risposta — solo il leggero stringersi dei bulloni avvitati alla porta. Il suo udito sensibile aveva riconosciuto i passi di sua madre, il suo respiro, ma non lei disse nulla. Sentiva l’odore acre della paura e del panico, anche attraverso il legno. “Mamma!” La sua voce si spezzò. “Mamma, questo è ridicolo! Fammi entrare! Sono io, Simon!”
La porta sussultò, come se lei la stesse prendendo a calci. “Vai via!” La sua voce era ruvida, resa irriconoscibile dal terrore. “Assassino!”
“Non uccido le persone.” Simon posò il capo contro la porta. Sapeva che avrebbe potuto facilmente buttarla giù, ma che senso avrebbe avuto? “Te l’ho detto. Bevo sangue animale.”
La sentì pronunciare, sottovoce, alcune parole in ebraico. “Hai ucciso mio figlio”, disse. “L’hai ucciso e hai messo un mostro al suo posto.”
“Io sono tuo figlio —”
“Indossi il suo volto e parli con la sua voce, ma non lo sei, tu non sei Simon!” La sua voce si alzò di colpo, vicinissima all’urlo. “Stai lontano da casa mia prima che ti uccida, mostro!”
“Becky”, disse. Il suo volto era bagnato; si toccò il viso e si ritrovò le dita macchiate: le sue lacrime erano di sangue. “Che cosa hai detto Becky?”
“Stai lontano da tua sorella”. Simon sentì un tintinnio dall’interno della casa, come se qualcosa fosse stato rovesciato.
“Mamma”, disse di nuovo, ma questa volta la sua voce non si alzò. Ne venne fuori come un sussurro rauco. La sua mano aveva cominciato a tremare. “Ho bisogno di sapere — Becky è lì? Mamma, apri la porta. Ti prego —”
“Stai lontano da Becky!” Si stava allontanando dalla porta, poteva sentirlo. Poi arrivò l’inconfondibile scricchiolio della porta della cucina che si apriva oscillando, il cigolio del linoleum mentre lei camminava. Il suono di un cassetto aperto. Improvvisamente si immaginò la madre afferrare uno dei coltelli.
Prima che ti uccida, mostro.
Il pensiero lo fece quasi balzare via. Se lei l’avesse colpito il marchio l’avrebbe protetto. L’avrebbe distrutta, così come aveva distrutto Lilith.
Lasciò cadere la mano lentamente, inciampando giù per le scale e sul marciapiede; si rimise in piedi aggrappandosi al tronco di uno dei grandi alberi che ombreggiavano il cemento. Rimase dov’era, a fissare la porta d’ingresso di casa sua, segnata e sfigurata dai i simboli dell’odio di sua madre per lui.
No, ricordò a se stesso. Non lo odiava. Pensava che fosse morto. Ciò che odiava era qualcosa che non esisteva. Io non sono ciò che lei crede.
Non sapeva quanto tempo sarebbe rimasto lì, a fissare e nient’altro, se il suo telefono non avesse cominciato a squillare e a vibrare nella tasca della giacca.
Lo prese di riflesso, notando che il simbolo del mezuzah — intervallato da Stelle di David — era marchiato a fuoco nel palmo della sua mano . Si portò il telefono all’orecchio. “Sì?”
“Simon?” Era Clary. Sembrava senza fiato. “Dove sei?”
“A casa”, disse, e fece una pausa. “Casa di mia madre”, si corresse. La sua voce suonava vuota e distante alle sue orecchie. “Perché non sei tornata all’Istituto? Tutto bene?”
“Così pareva.” disse lei. “Dopo che te ne sei andato, Maryse è tornata sul tetto dove Jace doveva aspettarci. Non c’era nessuno lì”.
Simon si spostò. Senza rendersi pienamente conto di ciò che stava facendo, quasi si fosse trasformato in una marionetta, si diresse verso la stazione della metropolitana. “Che significa, non c’era nessuno lì?”
“Jace è sparito,” sussurrò lei, e lui potè sentire fin troppo distintamente la tensione nella sua voce. “E così anche Sebastian”.
Simon si fermò all’ombra di un albero spoglio. “Ma lui era morto. Lui è morto, Clary”
“Allora dimmi perché lui non è lì, perché non c’è”, disse lei con voce rotta. “Non c’è niente lassù, solo un sacco di sangue e vetri rotti. Sono spariti, Simon. Jace è sparito…”

Simon stood and stared numbly at the front door of his house.

He’d never known another home. This was the place his parents had brought him home to when he was born. He had grown up within the walls of the Brooklyn row house. He’d played on the street under the leafy shade of the trees in the summer, and had made improvised sleds out of garbage can lids in the winter. In this house his whole family had sat shivah after his father had died. Here he had kissed Clary for the first time.

He had never imagined a day when the door of the house would be closed to him. The last time he had seen his mother, she had called him a monster and prayed at him that he would go away. He had made her forget that he was a vampire, using glamour, but he had not known how long the glamour would last. As he stood in the cold autumn air, staring in front of him, he knew it had not lasted long enough.

The door was covered with signs—Stars of David splashed on in paint, the incised shape of the symbol for Chai, life. Tefillin were bound to the doorknob and knocker. A hamesh, the Hand of God, covered the peephole.

Numbly he put his hand to the metal mezuzah affixed to the right side of the doorway. He saw the smoke rise from the place where his hand touched the holy object, but he felt nothing. No pain. Only a terrible empty blankness, rising slowly into a cold rage.

He kicked the bottom of the door and heard the echo through the house. “Mom!” he shouted. “Mom, it’s me!”

[Read more...]

Due estratti da CITY OF LOST SOULS

Jace+Clary

Jace vaulted over the counter in a single movement, landing beside Clary. He knelt down and pulled her close, running his hands over her, his eyes black-gold with concern. She caught at his wrists. “I’m all right,” she said. Her heart was pounding, her blood still singing in her veins. He opened his mouth to say something but she leaned forward and put her hands on either side of his face, her nails digging in. “I feel good,” she said, and kissed him, fierce and hard, and he kissed her back, rumpled and sweaty and bloody, and she tasted salt in her mouth though she didn’t know if it was his blood or hers.

 

Jace balzò oltre il bancone con un solo movimento, atterrando vicino a Clary. Si inginocchiò e l’attirò vicino, facendo correre le sue mani su di lei, divorandola con i suoi occhi dorati e scuri. Gli prese i polsi. “Sto bene” disse. Il suo cuore stava battendo forte, il suo sangue stava ancora cantando nelle sue vene. Lui aprì la bocca per dire qualcosa ma lei si sporse in avanti e prese il suo viso tra le mani, le sue unghie vi si conficcarono. “Mi sento bene” disse, e lo baciò, con ferocia e ardore, e lui fece lo stesso, scompigliato e dolce e sanguinante, e lei assaporò il sale nella sua bocca non sapendo se era il suo sangue o quello di lui.

 

Isabelle+Simon

“Oh, shut up,” she said, and kissed him.This was marginally more successful. Simon had kissed Isabelle before. He loved the texture of her soft lips, the way his hands felt in her long, dark hair. But as she pressed herself against him, he also felt the warmth of her body, her long bare legs against him, the pulse of her blood — and the snap of his fang teeth as they came out.

 

“Oh, stai zitto” disse, e lo baciò. Questo fu marginalmente più rassicurante. Simon aveva baciato Isabelle altre volte. Amava la trama delle sue labbra morbide, il modo in cui le sue mani si sentivano tra i suoi lunghi capelli scuri. Ma mentre lei si premeva contro di lui, sentiva anche il calore del suo corpo, le sue lunge gambe nude contro di lui, la pulsazione del suo sangue – e lo scatto delle sue zanne mentre scendevano giù.

Traduzione Haley Evans

City of Lost Souls: estratto novembre

Come scrive la stessa Cassandra nell’intro dell’estratto “In onore del fatto che tra 1 mese esatto esce Clockwork Prince ecco un estratto tratto da City of Lost souls!” 

Attenzione se non avete letto Città degli Angeli Caduti sconsiglio la lettura di questo estratto! [Read more...]

Scena tagliata CoLS: Clary,Simon e la Regina

Tramite FuckYeahMortalInstruments (un fansite su tumblr) abbiamo una scena tagliata di City of Lost Souls, che vede Clary, Simon, e la regina delle fate. Ovviamente è SPOILER per chi non ha letto Città degli Angeli Caduti che ricordiamo esce tra meno di 20 giorni in Italia!

Aggiunta la traduzione!

 

Clary shook her head. “There’s more to honesty than … than an arrangement of words. They say faeries can’t lie, but you lie in your intentions, your attitude, your demeanor —”
“And humans do not?” The Queen’s gaze slid across Clary and Simon. “This vampire, this Daylighter you bring everywhere with you — he is the one whose kiss you did not desire, here in my Court, is he not? Do you care for him at all, or is only the Mark of God on him that causes you to bring him with you, like a shield? And you,” she added, turning to Simon, “you who loved her, now you lend your not inconsiderable power to the project of finding the one she loves more? Where is the advantage to you?” [Read more...]

Malec da CoLS – Scena della stregaluce tradotta

Ieri qualcuno ci ha chiesto dell’estratto Malec da CoLS che Cassie ha postato in occasione della vittoria di Jace ad un sondaggio sul personaggio maschile più hot nella letteratura YA. Non essendo riuscite a trovarlo in traduzione, lo abbiamo tradotto nuovamente ora e lo ripostiamo per voi! :) Buona lettura! ;) Fonte

 

 

Alec affievolì d’intensità la sua stregaluce. L’illuminazione si ridusse ad un flebile fiotto, mentre il ragazzo atterrava piegandosi sulle ginocchia, ed iniziava a frugare e a grattare sul terreno, in [Read more...]

DIRTY SEXY CLUB SCENE: tradotta

Ed eccola! La scena tratta da City of Lost Souls, la tanto famosa DIRTY SEXY CLUB SCENE tra Jace e Clary. Attenzione poiché contiene SPOILER per chi non ha letto CoFA, noi per non farvi incappare in questo spoiler e farvi comunque leggere il resto della scena very HOT abbiamo “nascosto” la parte spoilerosa che potete leggere SOLO se siete a conoscenza di ciò che succede in CoFA. Vi basterà evidenziare la parte tra le scritte SPOILER in rosso! Enjoy

Cassie: okay eccola. La scena sexy del club tratta di City of Lost Souls.
Tenete bene a mente che una versione meno piccante di questa scena esiste nel libro finale. L’ho scritta in Messico, cercando di catturare un’atmosfera molto dark, sensuale, scrivendo cose forse improbabili, e che capirete leggendo. Per quelli che odiano gli spoiler, consiglio di chiudere la pagina ed evitare di leggere, perché questa scena contiene dettagli che possono essere più scioccanti di una scena piccante..
[Read more...]

Outtake City of Lost Souls – Traduzione

Ecco la traduzione della scena di CoLS che Cassie ci ha regalato per la vittoria di Jace nel sondaggio contro Ash! Simon e Izzie sono i protagonisti: enjoy!! ;) Fonte

 

 

 

Maia li stava aspettando al MacCarren Park, in uno degli stretti vialetti cosparsi di foglie morte. Indossava una giacca di pelle grigia e un soffice cappello rosa tirato giù sulle orecchie, dal quale sfuggivano ciocche di capelli ondulati, in un alone castano-dorato. Fece loro un cenno incerto mentre si avvicinavano; le prime parole che le uscirono di bocca furono:
“Avete saputo di Luke?” [Read more...]

Teaser di COLS – Magnus + Alec

 

“Warlock,” he said. “I know who you are.” Magnus raised his eyebrows. “You do?” “Magnus Bane. Destroyer of the demon Marabas. Son of——” “Now,” said Magnus, quickly. “There’s no need to go into all of that.” “But there is.” The demon sounded reasonable, even amused. “If it is infernal assistance you require, why not summon your father?” Alec looked at Magnus with his mouth open.

 

“Stregone” disse. “So chi sei.” Magnus sollevò le sopracciglia. “Lo sai?” “Magnus Bane. Distruttore del demone Marabas. Figlio di –” “Ora,” si affrettò a dire Magnus. “Non c’è alcun bisogno di spingersi così tanto.” “Si che ce n’è.” Il demone sembrava ragionevole, persino divertito. “Se è assistenza infernale che richiedi, perché non convocare tuo padre?” Alec guardò Magnus a bocca aperta.

 

In caso vi foste persi gli altri inediti, sul nostro sito li trovate tutti sotto la categoria CITY OF LOST SOULS ;)

La connessione di Jace e… [Spoiler CoFa]

ATTENZIONE chi non ha letto CITY OF FALLEN ANGEL e non vuole spoilerarsi non deve leggere ^^ (anche perché forse non capirebbe nulla di ciò che dice la Clare)

Sempre su Twitter la Clare ha risposto a una ragazza che chiedeva quanto sia “intenso” il rapporto tra Jace e Sebastian poiché in questi giorni si scherzava sul fatto che una scena DSCS di City of Lost Souls potrebbe essere tra i due. Ovviamente, lo ripetiamo, si scherzva. Quindi la Clare ha spiegato:

 

SPOILERS FOR COFA.

 

The connection between Jace and Sebastian is . . . bizarre. I don’t know how to describe it without spoiling, and now I am sorry I mentioned it because I think people are getting the wrong idea about how it works! It was created to be to Sebastian’s advantage, because it is bad magic. The whole idea of the villain/hero being two sides of the same coin is an old one, and I wanted to play around with it a bit. I will leave it at that!

[Read more...]

City of Lost Souls: 2 nuovi estratti di Luglio

Cassie ci ha deliziato oggi con ben 2 estratti di City of Lost Souls, quinto libro della saga The Mortal Instruments. Eccoli di seguito, in lingua originale e tradotti ;) Enjoy

 

 

SPOILER

 

He reached her and held his hands out; she took them, and let him pull her to her feet. His pale gold eyes searched her face. “I want you with me,” he said. “But I want it to be your choice. Once we go, there’s no coming back.”

Traduzione:
La raggiunse e allungò le mani; lei le prese e lasciò che lui la adagiasse sui suoi piedi. I suoi occhi dorati cercarono il viso di lei. “Ti voglio con me,” disse. “Ma voglio che sia una tua scelta. Una volta fatta, non si può tornare indietro.”

 

“I know about parabatai,” said Magnus, an angry, dark undercurrent to his voice. “I’ve known parabatai so close they were almost the same person; do you know what happens, when one of them dies, to the one that’s left —?”

TRADUZIONE: “Conosco i parabatai,” disse magnus con voce arrabbiata e scura. “Ho conosciuto parabatai che erano così vicini da diventare quasi la stessa persona; e sai cosa accade, quando uno dei due muore, all’altro che resta?”

 

Nel primo estratto chi sono secondo voi? Noi crediamo Jace e Clary…ma con Cassie tutto è possibile. Mentre nel secondo estratto con chi credete che Magnus stia parlando?

Tre nuovi brevissimi estratti da CoLS. Traduzione.

Cassie oggi ha aggiornato la pagina dei teasers da Clockwork Prince e City of Lost Souls, aggiungendo agli estratti del mese di giugno tre nuovi stralci tratti da CoLS, tradotti qui sotto per voi! :)

1) “Appartieni alla stirpe dei Lightwood,” disse lei. “La tua famiglia non molla mai. Sapevo che non avresti lasciato cadere nel silenzio ciò che ti ho confidato quella notte.[Read more...]

Fioccano le recensioni dopo l’uscita di CoFA [SPOILERS]

Dall’uscita in libreria di City of Fallen Angels le recensioni sul quarto episodio della serie Mortal Instruments si sono moltiplicate e continuano  a spuntare come funghi. Quella che abbiamo tradotto per voi e postato in questa occasione è firmata Natalie C. Markey per The Examiner, e va ad inserirsi nella lunga lista di commenti lusinghieri sul nuovo lavoro di Cassie Clare  scritti, espressi o pubblicati finora. Non resta che augurare buona lettura a quanti siano interessati! L’unica raccomandazione che facciamo, soprattutto a chi ancora non ha letto CoFA, è di pensarci bene prima di sbirciare l’articolo, che contiene una grande quantità di ANTICIPAZIONI sulla trama, e che, oltre a fare il punto su alcune questioni nodali della storia, ne offre anche, quasi, una specie di riassunto.

[Read more...]

Cassandra Clare e Holly Black: intervista comparata!

Hollywood Crush ha pubblicato a più riprese spezzoni di una video-intervista comparata che Cassandra Clare e Holly Black si sono rivolte reciprocamente. Entrambe parlano di quanto abbia aiutato la loro ispirazione la decisione di ritirarsi con le rispettive famiglie in una grande casa in Messico.  Cassandra soprattutto ha parlato di City of Lost Souls e ha dato qualche anticipazione su quello che possiamo aspettarci di trovare fra le pagine del quinto romanzo della saga TMI. Siete curiosi di saperlo? Abbiamo tradotto l’articolo per voi, quindi non vi resta che leggere quanto segue! :) E se volete vedere il video dell’intervista, basta cliccare sul link che rimanda alla fonte, qui sotto:

Fonte

[Read more...]

Date ufficiali delle prossime uscite

Dato che in molti fanno confusione tra una saga e l’altra, allora abbiamo pensato di scrivere qui una volta per tutte le date delle USCITE AMERICANE ufficiali dei prossimi libri di Cassandra. Queste date ovviamente non sono da considerarsi VALIDE per le uscite in ITALIA.

31 Agosto, 2010: The Clockwork Angel – Saga “The Infernal Device”
5 Aprile, 2011: City of Fallen Angels – Saga “The Mortal Instruments (Shadowhunters)”
Settembre 2011: The Clockwork Prince – Saga “The Infernal Device”
Maggio 2012: City of Lost Souls – Saga “The Mortal Instruments (Shadowhunters”)
Dicembre 2012: The Clockwork Princess – Saga “The Infernal Device”
Settembre 2013: City of Heavenly Fire - Saga “The Mortal Instruments (Shadowhunters)”

Altri libri per la saga Mortal Instruments!

E’ da qualche giorno che la Clare ha sconvolto tutti i suoi lettori dando la notizia che scriverà altri libri dopo City of Fallen Angel. Ecco cosa ha scritto Cassie sul suo Journal:

(Traduzione Lis&siL)

E quindi sono finalmente tornata dal mio turbinante viaggio a NYC (New York City n.d.t), bisogna riconoscerlo, molto più tardi di quanto avrei pensato, ma non troppo tardi per aggiornare il blog con qualche novità proveniente dall’evento e dalla chat di ieri.
Dunque, per coloro che si sono persi la chat e non hanno sentito le novità, per prima cosa clicchi QUI e poi legga questo:

Dal Publisher’s Weekly:
Simon&Schuster hanno firmato per il rilascio dei libri quinto e sesto della saga YA (young adult) bestseller di Cassandra Clare, The Mortal Instruments. S&S dichiara che ci sono più di tre milioni di copie dei tre titoli della saga già pubblicati in stampa. La Clare avviò la serie “The Mortal Instrument” nel 2007, con “Città di Ossa”, che trattava di un’adolescente cacciatrice di demoni; seguirono Città di Cenere e Città di Vetro. Il quarto libro, City Of Fallen Angels (Città degli Angeli Caduti), è previsto per l’aprile 2011… I due nuovi libri sotto contratto—City of Lost Souls (Città delle Anime Perdute) e City of Heavenly Fire (Città del Fuoco Celeste)—sono pervisti, rispettivamente, per Maggio 2012 e Settembre 2013.
La Clare farà anche un tour, in tardo Agosto, per promuovere Clockwork Angel, primo titolo della saga prequel di “The Mortal Instruments”, chiamata “The Infernal Devices”. I diritti per il film di “The Mortal Instruments” sono stati acquisiti dalla Unique Features.

[Read more...]

Switch to our mobile site